TELEFONIA MOBILE
Art. 4 della
delibera n. 96/07/CONS emessa dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
(Agcom) la quale, in attuazione dell'art. 1 comma 2 del decreto legge
31 gennaio 2007, n. 7 (decreto legge Bersani).
In pratica dovranno
essere "evidenziate tutte le voci che compongono l'effettivo costo per
il consumatore del traffico telefonico, con prezzi riferiti ad un parametro
temporale certo".
Articolo 4 (Telefonia mobile)
1. Gli operatori che forniscono servizi di telefonia mobile
devono indicare nelle proprie offerte:
a. nel caso di piani tariffari a consumo, il costo complessivo
per il consumatore dellechiamate di fonia vocale dirette sulla propria
rete, su altre reti mobili e su reti fissenazionali, di durata di 1
e 2 minuti;
b. nel caso di tariffazione omnicomprensiva, il prezzo
dell'offerta, le tipologie di servizi edi traffico escluse e quelle
incluse nel prezzo, nonchè i limiti quantitativieventualmente previsti
per ciascuna delle suddette tipologie, con la precisazione delle condizioni
economiche che saranno applicate per le prestazioni eccedenti;
c. il prezzo degli SMS.
2. Nel caso di tariffazione con le modalità di cui al
comma 1,
lettera b), ed in ogni altro casoin cui sia applicato
un canone fisso periodico, l'importo mensile indicato deve essere corredato
dall?indicazione del corrispondente numero giornaliero (mese di 30 giorni)
dichiamate di 2 minuti, verso reti fisse nazionali e reti mobili, che,
secondo il piano tariffario aconsumo più diffuso del medesimo operatore,
dà luogo allo stesso importo.
3. Le voci di cui ai commi 1 e 2 sono riportate in un
prospetto informativo, che accompagna ciascuna offerta, redatto secondo
lo schema di cui all?allegato A, che forma parte integrante e sostanziale
della presente delibera. Il prospetto è riportato nel sito web di ciascunoperatore
con apposito link dalla home page, è reso disponibile nei punti di vendita
della sua rete, ed è fornito in formato cartaceo o elettronico in qualsiasi
momento al consumatore chene faccia richiesta.
Articolo 6 (Sanzioni) 1. In caso di violazione delle
disposizioni di cui agli articoli 3, 4 e 5 trovano applicazione lesanzioni
previste dall?art. 1, comma 31, della legge 31 luglio 1997, n. 249.
Roma, 22 febbraio 2007.
E questo che segue è l'ALLEGATO A) Sezione 1 - Costo
complessivo di una chiamata (Valori in ? cent, IVA inclusa) 1 minuto
2 minuti Verso clienti proprio operatore mobile Verso clienti di altri
operatori mobili Verso rete fissa nazionale Sezione 2 - Informazioni
di dettaglio (valori economici IVA inclusa) Unità di misura Condizioni
economiche di offerta a) Condizioni generali Denominazione offerta Denominazione
opzione / promozione collegata all'offerta Durata minima contratto (n.ro
mesi) Penali per il cliente per rescissione anticipata del contratto
(?) Tariffazione a consumo effettivo (Si/No) Tariffazione a scatti anticipati
(durata degli scatti in secondi) b) Prezzi indipendenti dal consumo
Costo di attivazione del piano/opzione ? Costo una tantum ? Costo mensile
? c) Prezzi unitari Scatto alla risposta ?cent Chiamate vocali nazionali
- verso clienti proprio operatore ?cent/min - verso clienti di altri
operatori mobili ?cent/min - rete fissa nazionale ?cent/min Videochiamate
- verso clienti proprio operatore ?cent/min - verso clienti di altri
operatori mobili ?cent/min Costo invio SMS ?cent Costo invio MMS ?cent
Box 2 - Descrizione offerte omnicomprensive di cui all'art. 4, comma
1, lett. B) Box 1 - Condizioni economiche delle
opzioni e promozioni tariffarie per le componenti non schematizzabili
secondo le precedenti sezioni b) e c)
MAXI
BOLLETTE TELECOM: INCUBO NUMERO 70 x
Finalmente
la Telecom viene incontro alle ragioni dei consumatori.
Sotto la
pressione della Campagna - stampa, nonchè di una “pioggia” di lettere
di contestazione o di richiesta rimborso, avanzate dai consumatori, la
società per le Telecomunicazioni Telecom Italia ha deciso di
disabilitare “gratuitamente” i numeri 709, cioè i numeri attraverso i
quali si è diffuso il fenomeno della truffa via Internet.
Al fine di
ottenere la disattivazione permanente dei numeri incriminati sarà
sufficiente richiederla telefonando ai numeri gratuiti 187 (per utenze
residenziali) e 199 (per utenze uffici ed aziende).
Dietro le
denunce – querele presentate dai consumatori, inoltre, l’Autorità
Garante per i dati personali ha ribadito che l’utente ha la possibilità
di richiedere, al proprio Gestore telefonico, il dettaglio delle
chiamate in uscita, compresi i numeri a tariffazione speciale.
Sarà
possibile così non solo individuare con esattezza gli importi addebitati
ingiustamente ma anche identificare i responsabili di tali numeri (709)
nei confronti dei quali l’UBF esorta i consumatori a procedere ai sensi
di legge.
Attivatevi,
quindi, poiché è possibile ottenere il rimborso parziale (le chiamate
dirette ai 709) della bolletta già pagata o la riduzione degli addebiti
in contestazione e non ancora pagati.
Di seguito
si forniscono ai consumatori alcune utili linee - guida.
Come prevenire la
truffa?
Il
collegamento è possibile solo attraverso il computer per mezzo del
modem (anche Isdn) e i dialer.
Quando, via
Internet, al fine di scaricare documenti, fotografie, loghi, suonerie,
filmati o brani musicali, vi viene richiesto di installare gratuitamente
un software, fate attenzione !
Nei casi
incriminati tale programma, una volta installato, stabilirà una nuova
connessione con un numero telefonico (70*, 00*, 899*) a tariffa più alta
rispetto a quella urbana, fino ad euro 6 al minuto o finanche per pochi
secondi.
Sia se si
sceglie di installare il programma sia se si preferisce non installarlo,
consigliamo di verificare se il modem cerca di chiamare un nuovo numero
telefonico a vostra insaputa.
A tal fine
basterà cliccare su “accesso remoto” per verificare le istruzioni di
connessione.
Sarà utile
effettuare tale verifica anche nei giorni successivi.
Nel caso
accertaste questa ipotesi, non esitate! Ricorre, infatti, il reato di
c.d. frode informatica ai sensi dell’art. 640 c.p., reato procedibile a
querela di parte.
E'
importante sapere che la vendita di servizi tramite connessione 709 è un
illecito amministrativo, perseguibile a seguito di vostro esposto (art.
4, co. 1, delibera n. 9/02/Cir dell’Autorità per le Garanzie nelle
Telecomunicazioni).
Nel caso in cui la
bolletta sia già arrivata e non sia stata ancora pagata?
1) L’utente
dovrà verificare le chiamate effettuate ed individuare quelle dirette inconsapevolmente
verso i numeri incriminati (709).
2) Dovrà
sporgere denuncia querela presso la Polizia Postale e delle
Comunicazioni (vedi modulistica).
3) Prima
della scadenza occorrerà pagare l’importo della bolletta relativo ai
numeri
effettivamente chiamati, defalcando
l'importo relativo alla voce internet 709.
4) Successivamente
l’utente dovrà spedire alla Telecom una lettera di contestazione
(vd.
modulistica
)
allegando alla stessa: copia della denuncia querela da effettuarsi
presso la Polizia Postale situata nella propria città e copia
della ricevuta di pagamento. Questi adempimenti saranno necessario
per evitare la sospensione del servizio da parte della Telecom.
E se il pagamento è già
stato effettuato?
1) Fatte
le opportune verifiche, sarà utile sporgere ugualmente la denuncia
querela presso la Polizia Postale.
2)
Successivamente l’utente dovrà inviare alla Telecom una richiesta per
iscritto di rimborso, trasmettendo anche copia della denuncia
querela (vd. modulistica
)
Nel caso di domiciliazione
bancaria è importante disporne immediatamente la revoca.
Si fa presente che ai sensi dell’art 6 della Carta dei
Servizi nonché dell’art. 17 del contratto di Telecom Italia, l’esito
del reclamo è comunicato all’utente per iscritto entro 30 giorni dal
momento in cui il reclamo è presentato.
Oltre un anno fa, gran parte degli utenti
TELECOM si son visti recapitare bollette salatissime a causa dell’utilizzo
(involontario e inconsapevole) dei famigerati numeri 70X (dove X sta
per i numeri compresi tra 0 e 9).
L’UBF,
a seguito di numerose segnalazioni pervenute dai propri iscritti, ha
predisposto una serie di consigli utili a scongiurare tale fenomeno
ed ha, inoltre, messo a disposizione dei cittadini, gratuitamente, il
testo della denuncia da presentare alla Polizia Postale, ed una lettera
tipo da inviare alla Telecom. 
In
pratica, l’UBF ha consigliato agli utenti Telecom (destinatari di bollette
con importi superiori rispetto ai consueti consumi) di verificare il
motivo di tale esagerata richiesta; accertato che l’importo addebitato
riguardava servizi telefonici forniti per i numeri 70X, l’utente avrebbe
dovuto presentare idonea denuncia agli organi di Polizia, pagare le
somme non contestate (cioè relative ai consumi realmente e volutamente
effettuati, escludendo i costi relativi ai collegamenti 70X contestati),
inviare, quindi, lettera di contestazione alla Telecom, allegando copia
della denuncia e copia del bollettino postale di versamento delle somme
riconosciute legittime.
E’
stato anche consigliato di richiedere alla Telecom, a mezzo lettera
raccomandata a.r., la disabilitazione gratuita per le chiamate
telefoniche verso i numeri 709, così come, del resto, già avveniva per
la disabilitazione dei numeri 144 e 899. La Telecom, però, inizialmente,
ha ritenuto di effettuare tali disabilitazioni addebitando agli utenti
un costo pari ad €.13,63 “una tantum” e ad €.2,17 al mese. A partire
dal mese di giugno 2003, l’UBF, unitamente ad altre associazioni a difesa
dei consumatori, è riuscita ad ottenere dalla Telecom la disattivazione
gratuita e permanente dei numeri 709.
Sono stati registrati, poi, casi in cui
alcuni utenti, destinatari di queste maxi bollette, ignari
dell’esistenza di una truffa, hanno comunque pagato l’intero importo
richiesto.
Anche
per questi utenti l’UBF ha predisposto una lettera tipo
,
al fine di ottenere il rimborso delle somme pagate indebitamente, da
inviare alla Telecom unitamente alla copia della denuncia presentata
agli organi di Polizia ed alla copia del bollettino postale attestante
l’avvenuto versamento, ovvero, copia dell’estratto conto bancario nei
casi in cui il pagamento fosse evvenuto con addebito sul conto corrente
bancario intestato all’utente.
A seguito dell’invio di tale richiesta, la
Telecom ha comunicato all’utente di aver predisposto il richiesto
rimborso e che questo sarebbe stato restituito all’utente con assegno
circolare. Ha altresì precisato che “essendo tali connessioni effettuate
attraverso l’utilizzo di Internet a siti con numerazione 709 - servizi a
tariffazione specifica- per i quali la tariffa è fissata dall’Operatore
titolare della numerazione, che, ai sensi delle delibere 10/00/CIR del
2.11.2000 e 2/03/CIR del 27.02.2003, ha richiesto a Telecom Italia la
prestazione di fatturazione, gli addebiti relativi agli importi
contestati saranno evidenziati all’Operatore assegnatario della
numerazione, per le conseguenti azioni di natura civilistica che
eventualmente intenderà intraprendere.”
In definitiva la Telecom, con la
suindicata nota, ha voluto semplicemente evidenziare che l’Operatore
titolare della numerazione 70X, avrebbe potuto autonomamente richiedere
all’utente gli importi contestati, nelle forme previste dalla legge, nel
caso in cui il servizio fornito fosse stato corretto e legittimo.
Per il momento, non ci è pervenuta alcuna
segnalazione di eventuali richieste e/o pretese da parte di questi
fantomatici Operatori assegnatari della numerazione 70X.
Fino
ad oggi ci risulta che molti nostri hanno già ricevuto il richiesto
rimborso; sta di fatto, però, che ci sono ancora molti altri che
non sono stati ancora rimborsati, l’UBF
consiglia di inviare alla Telecom un sollecito di pagamento
,
avvertendo che, in caso di mancato pagamento, decorsi quindici giorni
dalla ricezione, ci si rivolgerà all’autorità giudiziaria per il riconoscimento
di ogni proprio diritto.
Bari,
03.06.04
"Siamo
alla resa dei conti!"
Anche
a nome dell’Associazione Vi ringrazio per averci scritto e/o telefonato.
Per ulteriori chiarimenti potete contattarci telefonando allo 080.
5234543 o Laddove riteneste di voler essere assistiti da UBF onlus
Vi informo che sarà necessaria la Vostra iscrizione all’Associazione,
in linea ed in coerenza a quanto previsto dallo Statuto che potrete
consultare e scaricare dal nostro sito. La modulistica, messa a disposizione
gratuitamente da UBF per far valere i Vostri diritti nei confronti di
Telecom SpA, è stata elaborata dal nostro avv. Fabio D'Ambrosio Lettieri,
componente il Collegio dei Probiviri.
Bari,
03.06.03
Il
Presidente
Giancarlo
Ragone