Le GUIDE PRATICHE di UBF sono state realizzate nell'ambito del progetto "UBF Salvautenti" cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive e sono la raccolta degli atti dei seminari organizzati dalla Associazione.

zoom

TASSE E TRIBUTI: quando e se dovuti
Questa guida raccoglie l'abc del diritto tributario pratico con il quale il cittadino viene a misurarsi ogni giorno, utile per imparare a districarsi in un ambito spesso assai complesso.
UBF, attraverso questa guida, intende informare il cittadino sugli strumenti di legge che ha a disposizione per difendersi in caso di abusi e vessazioni da parte di Amministrazioni Comunali:in particolare a reagire ai metodi crudeli di riscossione-"estorsione" (fermo amministrativo di auto, moto, camion, iscrizione ipotecaria sulla casa) usati dalle Concessionarie di Riscossione dei Tributi.

Particolare rilievo viene dato alle possibiltà, previste per legge, di transare il debito tributario con gli Enti Impositori dello Stato (Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL, ecc.) o di dilazionare gli importi in pendenza contenuti nelle cartelle esattoriali con il Comune, la Polizia Municipale ed altri Enti Impositori.

 



zoom

INTERNET E TUTELA DEL CONSUMATORE

Il numero delle transazioni e degli acquisti effettuati mediante l'utilizzo di internet è in crescente aumento. Spesso, celati dietro apparenti siti sicuri, vi sono le insidie maggiori che possono creare grave nocumento agli ignari acquirenti/navigatori. Le truffe informatiche più frequenti si configurano nel sottrarre i codici delle carte di credito con i dati anagrafici del correntista. Tale operazione consente ai cyber truffatori, di clonare le carte di credito per effettuare le più svariate transazioni con addebito sul conto corrente del titolare della carta. Tutto ciò, non vuol dire dove essere prevenuti nei confronti dell'utilizzo di internet. Infatti, questo strumento multimediali comporta anche notevoli benefici. Si pensi alle agevolazioni nello snellimento del lavoro apportato ai professionisti per quanto concerne le connessioni con i Ministeri, i vari Enti, gli uffici che forniscono non solo le dovute informazioni sui casi specifici, ma anche la relativa modulistica permettendo addirittura le operazioni on-line ed evitando inutili code e perdite di tempo prezioso. Si tenga conto anche, ad esempio, della diffusione dell'internet bancking che consente all'utente di effettuare transazioni ed operazioni via internet con la propria banca, con notevole risparmio di tempo per il correntista e di costi per l'istituto di credito. Non da ultimo è di grande importanza il riconoscimento della posta elettronica certificata (apposizione di una firma digitale sul documento da inviare) in sostituzione delle tradizionali raccomandate con ricevuta di ritorno. Infine, un altro valido strumento per effettuare transazioni via internet è rappresentato dall'e-commerce; in questo caso, l'utente può collegarsi ad un sito commerciale ed effettuare gli acquisti dei beni da lui visionati, spesso in foto, collocandoli in un carrello per la spesa "virtuale". Al termine dell'operazione di acquisto, comunica i dati alla sua carta di credito affinchè il venditore possa evadere l'ordine. Il bene acquistato viene recapitato al compratore tramite un corriere. L'attenzione che i "navigatori" devono porre è che "il sito sul quale navigano debba essere sicuro". L'Organo di Polizia competente è la Polizia Postale, alla quale in ogni caso sarà bene, per l'Utente - navigatore, rivolgersi presso la sede presente in ogni capoluogo di provincia, per segnalare, ed eventualmente denunciare, la truffa telematica subita.

 

 

zoom

CARA CONTROPARTE: CONCILIAMO?

Non tutti gli Utenti e i Consumatori sanno che, in alternativa al ricorso in Tribunale, possono risolvere le loro controversie attraverso un sistema alternativo, efficace, rapido e meno dispendioso, che è la Conciliazione. LA CONCILIAZIONE rientra a pieno diritto tra gli strumenti di risoluzione delle controversie alternativi sia al giudizio che all'arbitrato. Quando tra un'impresa e un consumatore o tra più imprese insorge una controversia riguardante il rapporto commerciale tra loro intercorrente, queste, anziché rivolgersi ad un giudice ordinario, possono ricorrere all'intervento di un esperto che le aiuti a trovare una soluzione al conflitto. La conciliazione è, infatti, uno strumento di risoluzione delle controversie assolutamente volontario e non obbligatorio che consiste in una negoziazione gestita dalle stesse parti in lite, che ne sono le protagoniste, e che viene facilitata e guidata da un terzo: il conciliatore. Attraverso questo strumento, il consumatore e l'impresa, o le due imprese, possono raggiungere un accordo che, non solo le soddisfi entrambe, ma, possibilmente, le ponga in una situazione patrimonialmente migliore di quella in cui versavano prima dell'inizio della procedura e consenta loro di mantenere il rapporto commerciale. Se le parti raggiungono una soluzione, esse sottoscrivono un accordo che ha valore di contratto. Se, invece, non riescono a comporre il conflitto, esse possono abbandonare il procedimento in qualsiasi momento. L'importante è che coloro che ricorrono a questo tipo di strumento, abbiano ben presente che l'esperto che le guiderà nella procedura non è un giudice e non decide la controversia ma agisce come terzo neutrale con l'unico scopo di aiutare i litiganti a ricomporre positivamente il conflitto. I vantaggi di questa procedura sono: la rapidità dei tempi di risoluzione della controversia, la semplicità del procedimento, i costi da sostenere ridotti e predeterminati e la riservatezza della procedura.