COMU NICATI STAMPA

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SOMMARIO 2007 - 2009

25.05.09   CONFERITO IL PREMIO "CULTURA CIVICA" 2009
15.10.08   AMGAS DI BARI: NON FAR PAGARE I SOGNI! Campagna per l'abolizione della Partecipazione TAX ai concorsi

27.10.07   BARI: STRISCE BLU LEGITTIME?

27.01.07   LIBERE PROFESSIONI: DIFENDIAMO LA LIBERTA'!

20.01.07   RIALZI TASSI SUI DEPOSITI

 

 

 

 

 

CONFERITO IL PREMIO "CULTURA CIVICA" 2009
dall'Associazione in Difesa dei Consumatori e degli Utenti Bancari Finanziari "UBF"

 Al termine dell'incontro dibattito " Mediazione Familiare e composizione dei conflitti nella separazione. Nuove previsioni legislative e istanze della società civile", organizzato dalla Delegazione di Bari dell'Associazione di Associazioni Nazionali per la Tutela dei Minori "Adiantum", dall' Associazione di Bari per la tutela dei diritti dei figli nella separazione "Papà Separati" e dall'Associazione in difesa dei diritti dei consumatori e degli Utenti Bancari Finanziari "UBF", che ha avuto luogo a Bari, sabato 23 maggio 2009 alle ore 18 al Palace Hotel, il Responsabile delle tre Associazioni, Dott. Giancarlo Ragone, ha assegnato il "Premio Cultura Civica" giunto alla sua seconda edizione.

 Il dibattito si è aperto con il saluto dell' Avv. Giuseppe Barile a nome del Consiglio dell' Ordine degli Avvocati di Bari che ha patrocinato la manifestazione, alla quale hanno partecipato numerosi avvocati ed addetti ai lavori, ai quali è stato rilasciato  l'attestato di partecipazione al convegno e l'attribuzione di n. 4 crediti formativi.

Dopo una breve introduzione del Dott. Giancarlo Ragone che, tra l'altro, ha dato lettura ai presenti di una nota dell' On. Elvira Savino, firmataria del progetto di legge n. 2209 elaborato da Adiantum, assegnato alla II Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati, e del Dott. Alessandro Ciardiello, Presidente Nazionale di "Papà Separati", entrambi impossibilitati a partecipare, hanno relazionato il Dott. Bruno De Filippis, Consigliere di Corte di Appello di Salerno, già coestensore della legge n. 54 del 2006 sull'affidamento condiviso, il Dott. Luciano Guaglione, Consigliere della Corte di Appello di Bari, la Dott. Anna Coppola De Vanna, Presidente del Centro di Mediazione Familiare e Gestione dei Conflitti di Bari, il Dott. Alessio Cardinale, Portavoce e Segretario nazionale di Adiantum, l' Avv. Maria Grazia Magazzino, Mediatore Relazionale di Bari e il Prof. Michele Carone, Preside della facoltà di medicina olistica dell'Universitas Sancti Cyrilli di Malta.

Tra gli ospiti, il Magnifico Rettore dell'Universitas Sancti Cyrilli di Malta, che ha portato il saluto dell'importante Università internazionale, l'On. Avv. Erminia Mazzoni, esperta in diritto di famiglia, il Delegato di Lecce di Adiantum, Dott. Stefano Maresca.

 "Il Premio- ha annunciato il Dott. Ragone-  è un piccolo segno di gratitudine e stima che l'Associazione in difesa dei Consumatori "UBF" conferisce a Personalità locali, nazionali ed internazionali che contribuiscono particolarmente nei propri ambiti sociali, professionali e istituzionali, all'affermazione di una cultura civica, ben più ampia, diretta all'ordine e all'equilibrio delle Comunità, alla difesa della legalità, alla tutela dei diritti delle persone, in particolare dei minori, alla esaltazione della cultura, dell'arte e dei talenti, e dell'ingegno.".  

 Il Premio Cultura Civica 2009 è stato, così, conferito con le seguenti Motivazioni, agli Ill.mi Sigg.ri:

 Al Dott. Bruno De Filippis ed al Dott. Luciano Guaglione, per la sensibilità, per gli studi e il contributo profusi alle problematice del diritto di famiglia ;

 Al Prof. Giuseppe Mastronardi, Professore Ordinario di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni, Docente di Informatica Medica e Sicurezza Informatica, Responsabile del Laboratorio di Informatica Industriale presso il Dipartimento di Elettrotecnica e di Elettronica del Politecnico di Bari, ed al Prof. Marcello Di Marzo, Ordinario di Produzione Edilizia al Politecnico di Bari, per aver affermato il proprio valore, ingegno e qualità di rilievo nelle attività scientifiche a tutela della salute e della sicurezza dei giovani lavoratori negli ambienti di lavoro;

 All'On. Avv. Prof. Francesco Paolo Sisto, per la sua professionalità di eccellenza e per la puntuale offerta di informazione giuridica di migliore qualità, sopratutto libera;

 Al Prof. Nicola Scannicchio, Direttore del Dipartimento di Diritto Privato della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Bari, per il possesso di grandi capacità tecnico-professionali dimostrato nell'insegnamento e in altre attività di studio e formazione. Per essere un importante punto di riferimento per i giovani; 

Al Sen. Dott. Giuseppe Giacovazzo, Presidente del Comitato Regionale delle Comunicazioni - Puglia : Poliedrico cuore, eclatante passione di Puglia, riferimento di garanzia dei diritti dei nostri Conterranei  e al Dott. Domenico Giotta, Direttore del Comitato regionale delle Comunicazioni - Puglia,  al fianco dell'utente e del consumatore, oltre i limiti della burocrazia;

 Al Dott. Alessio Cardinale, Portavoce e Segretario Nazionale di Adiantum, coestensore del progetto di legge n. 2209 sulle nuove norme in materia di affidamento condiviso, assegnato alla II Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati, per il suo concreto contributo umano, intellettuale e per la sua capacità propositiva a tutela dei minori ed al Dott. Alessandro Ciardiello, Presidente Nazionale di "Papà Separati", per il suo impegno a tutela dei figli nelle seprazioni e per il rilancio della Paternità nella famiglia italiana;

 A Luciano Izzo,  sportivo e imprenditore, per il valore che insegna ad attribuire allo sport, per l'importanza dei progetti sportivi già realizzati e futuri.

 Bari, 25 maggio 2009  
Cordiali saluti.
Dott. Giancarlo Ragone

 

 

AMGAS DI BARI:  NON FAR PAGARE I SOGNI!

Campagna per l’abolizione della Partecipazione  TAX ai concorsi

Numerosi giovani baresi si sono rivolti all’Associazione in Difesa dei Consumatori e degli Utenti Bancari Finanziari “ UBF” per chiedere spiegazioni circa la legittimità della richiesta dell’Amgas S.r.l. di Bari della somma di euro 10,00 per partecipare alla selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di complessive n. 15 unità da adibire a diverse mansioni presso la stessa Amgas.

“ Infatti l’art. 3 dell’Avviso di Selezione Pubblica – conferma il Dott. Giancarlo Ragone, Presidente dell’ “UBF” – obbliga i partecipanti, a pena di nullità, ad allegare alla domanda “ una o più ricevute comprovante/i il/i versamento/i all’Amgas S.r.l. di Bari della TASSA di PARTECIPAZIONE di euro 10,00 ( c.c.postale n………………….intestato ad AMGAS S.r.l. – Bari ) per ciascuna selezione a cui si vuole partecipare, specificando in ogni causale di versamento la selezione pubblica per la quale l’importo è stato corrisposto “.   

“ L’Avviso – continua Ragone – non contiene alcun riferimento al criterio, o ai criteri assunti, né interni dell’Azienda, tantomeno di legge, e né offre alcuna spiegazione, circa detta richiesta TASSA di PARTECIPAZIONE  imposta agli speranzosi aspiranti; questi capiscono solo che, se devono concorrere a tutte e 7 le selezioni per 15 assunzioni all’AMGAS, devono allegare alla domanda 7 ricevute di versamento a favore dell’AMGAS di euro 10,00 cad., cioè 70,00 euro per partecipare al sogno di un’assunzione! All’art. 9 dell’Avviso, infatti, “Norme Finali”, si legge espressamente  “L’AMGAS di Bari si riserva, in ogni momento e a proprio insindacabile giudizio, di revocare il presente avviso di selezione, di modificare il numero degli addetti da assumere, di non procedere alle relative assunzioni”.

“ Attraverso un’indagine svolta dall’ “UBF” – rincara Ragone – il 20 ottobre 2008, data ultima per la trasmissione delle domande di partecipazione, perverranno all’AMGAS di Bari non meno di 2.500 domande di partecipazione: cioè se 2.500 aspiranti chiederanno di partecipare a tutte e 7 le selezioni, l’Azienda erogatrice del Gas risulterà beneficiaria di ben 25.000,00 euro!”.

“ Se a questo aggiungiamo il costo della racc/ar per la trasmissione di tutti i documenti richiesti, cioè minimo altri 3,70 euro se il peso del plico non supera detta tariffa standard, un aspirante pagherà il proprio sogno  euro 73,50. Anche a nome di quanti si sono rivolti a “UBF” – continua Ragone – esprimo “gratitudine” all’AMGAS per aver “facilitato” i candidati prevedendo, nell’Avviso di Selezione,l’invio di una sola domanda anche se si intende partecipare a più concorsi, altrimenti, per ogni Selezione, sarebbero state 7 racc/ar!”.

“ Per non parlare di altre “estrosità” previste nell’Avviso; l’art. 5, “ Convocazione”per es.: “ Le date, gli orari e la sede delle prove preselettive e delle successive prove scritte e colloqui, saranno resi noti solo ed esclusivamente sui siti internet………………….nonchè all’albo aziendale dell’AMGAS S.r. l. di Bari e del Comune di Bari. Tali comunicazioni sono da intendersi, a tutti gli effetti di legge, come convocazione legale alle prove di cui trattasi. I candidati, pertanto, non riceveranno alcuna comunicazione scritta, ma dovranno verificare sul sito web e all’albo aziendale e comunale le comunicazioni di cui sopra. La mancata presenza alla prova, anche se dipendente da causa di forza maggiore, equivarrà a rinuncia alla selezione”.

“ Cioè è questo il corrispettivo che viene riservato a chi, per partecipare al “sogno” di un’assunzione, è costretto a pagare una TASSA da 10,00 fino a 70,00 euro? Non gli si manda a casa nemmeno la convocazione?! Se la deve leggere sul sito, o andare all’AMGAS o al Comune?! ”.

 “ Ho contattato la Società Centro Servizi S.r.l. di Matera, incaricata dall’AMGAS della gestione di queste Selezioni – continua Ragone – società che, a onor del vero, non beneficia di un euro relativo alla TASSA di PARTECIPAZIONE ai concorsi. Ho scritto a questa Società perché l’Avviso prevede che per ogni informazione da richiedersi bisogna contattare esclusivamente la Centro Servizi. Ho girato, dunque, il quesito postomi dagli aspiranti in Associazione: “ Perché per partecipare alle Selezioni bisogna pagare la TASSA di PARTECIPAZIONE cad. euro 10,00”.

“ Prontamente dalla Centro Servizi mi è stato risposto via e.mail: “ La Tassa di ammissione ai concorsi pubblici indetti dai Comuni, Province, Consorzi ed Aziende partecipate è prevista dal Regio Decreto 21.10.1923 n. 2361 e s.m. Quanto previsto da tale norma è stato riconfermato dall’art. 23 della Legge 24.11.2000 n. 340 che stabilisce tra l’altro la misura massima della tassa in lire 20.000 attuali euro 10,33. La prerogativa dell’Istituzione della tassa di concorso è dell’Ente/Azienda, ed è dalla stessa incamerata.”.    

“ Non ho replicato alla Società, ma ho risposto, legge alla mano come di seguito, a coloro i quali si sono rivolti a “UBF”, e colgo l’occasione quindi per informare in merito altre migliaia di giovani, in particolare, che sono toccati da queste selezioni e certamente lo saranno ancora da tante altre, che potrebbero prevedere le TAX di partecipazione: l’art. 23 della legge 24.11.2000 n. 340 prevede che le TASSE “sono eventualmente previste dalle predette amministrazioni in base ai rispettivi ordinamenti e comunque fino ad un massimo di lire 20.000”.

“ Non mi sembra il caso – conclude Ragone – soprattutto in questo grave momento di crisi che viviamo, di penalizzare ulteriormente i giovani, i disoccupati e le famiglie imponendogli TASSE di PARTECIPAZIONI; almeno i sogni.. che non si tassino. AMGAS avrebbe potuto, e potrebbe ancora, prevedere una tassa minima, 2,00 euro a selezione, non 10,00 euro. Certo la Società di gestione per i concorsi e le Commissioni vanno pagate, ma ciò non deve rappresentare un’occasione di speculazione sui sogni. E questo è ciò che è. L’AMGAS, ormai, ha incamerato, non ritengo consigliabile, come ho detto ai giovani in Associazione, di avviare un contenzioso, peraltro, e purtroppo, la legge esiste e di fronte alla legge non si può che concludere “ lex, dura lex, sed lex”; tantomeno possiamo aspettarci che la ricca azienda AMGAS spontaneamente rimborsi, almeno in parte, i concorrenti. Però, partendo da questa esperienza, possiamo tentare di fare qualcosa di più importante: partiamo subito con la Campagna per l’Abolizione della TAX ai Concorsi. Invitiamo i politici, i Parlamentari, i rappresentanti delle Istituzioni, le Associazioni, la Stampa, a sostenere questa Campagna, acchè non si paghino più TASSE sui Sogni”.  

 

 

BARI: STRISCE BLU LEGITTIME?

L’Associazione in Difesa dei Consumatori e degli Utenti Bancari e Finanziari “UBF” avvia un’indagine per conoscere se le strisce blu nella città di Bari sono state disposte in maniera illegale, e se dovesse così risultare dovranno essere cancellate e restituiti i soldi delle multe ingiustamente versati dai cittadini ed indebitamente incassati dal Comune. 

“UBF” ha predisposto un’istanza, anche ai sensi e per gli effetti dello Statuto del Comune di Bari, con la quale chiede all’Amministrazione Comunale copia delle delibere relative ai parcheggi a pagamento e gratuiti, nonchè ai “passi carrabili”, in particolare situati nel pieno centro della Città; se dagli atti si rilevasse che il quartiere murattiano fosse ricompreso tra le zone di '’particolare rilevanza urbanistica’', il Comune di Bari avrebbe quindi adottato illegalmente le “strisce blu” perchè - come prevede l'art. 7 comma 8 del Codice della strada - a fronte di un elevato numero di parcheggi a pagamento devono corrispondersi un congruo numero di parcheggi liberi o di '’strisce bianche’', cosa che sembrerebbe non essere avvenuta non soltanto nel centro ma nell’intera Città di Bari.”

La Corte di Cassazione – continua il Dott. Giancarlo Ragone, Presidente dell’UBF -  con sentenza 116/07, ha stabilito appunto - con riferimento al caso di un Comune in Sardegna - che le multe per divieto di sosta sulle strisce blu sono nulle se vicino alle aree a pagamento non è stato predisposto un parcheggio libero. A questa sentenza se ne aggiungono ormai centinaia, in tutt’Italia, dei Giudici di Pace, che annullano le multe riferite ai parcheggi sulle strisce blu ed ai “grattini”, e moltissimi Comuni italiani, sul fenomeno, a cominciare da Roma, sono “sotto la lente di ingrandimento” delle Associazioni dei Consumatori che in più casi hanno inoltrato ricorsi anche ai Tribunali Amministrativi”.

“Terminata l’indagine, che inizia dalla zona più congestionata dal traffico che è appunto il centro di Bari, UBF inviterà il Comune di Bari, con mero spirito di costruttiva collaborazione, ad aprire un tavolo di consultazione per stabilire quartiere per quartiere le aree in cui fare parcheggi gratuiti, così come prevede il Codice della strada; l’occasione, infine, è propizia – conclude Giancarlo Ragone - anche per sollecitare l’Amministrazione Comunale ad uniformarsi al più presto ai Comuni italiani ed ai numerosi e tanti anche piccoli Comuni della nostra provincia e della nostra Regione, che provvedono direttamente ad incassare, come già avviene per i tributi  (Bari inclusa), le multe e le contravvenzioni, facendo così risparmiare ai cittadini gli “agi” onerosi, previsti nelle cartelle esattoriali, che sono obbligati a pagare ai Concessionari, peraltro, e ingiustamente, senza alcuna possibilità di dilazione”. “ I cittadini, le Associazioni, gli Enti e le Imprese che volessero collaborare all’indagine possono contattare "UBF" in Via De Rossi 76 a Bari, oppure telefonare al numero 080. 5234543 altrimenti scrivere a : info@ubf-salvautenti.org.

Bari, 27 ottobre 2007    

 

LIBERE PROFESSIONI: difendiamo la libertà!

"UBF" resta ancora sul piede di guerra, contro il Decreto Bersani, al fianco di Notai, Farmacisti, Ingegneri, Medici e Avvocati. Il Decreto Bersani scontenta tutti, perchè il comune problema in discussione, è il ruolo delle professioni, che rischiano di rimanere asservite agli interessi dei grandi gruppi economici, perdendo così la sacrosanta indipendenza. Il pericolo di una gestione "merceologica" del talento intellettuale è vero! Gli Avvocati, i Medici, gli Ingegneri, i Notai, devono restare liberi : è soprattutto questo che ci interessa come Consumatori. L'Associazione in Difesa dei Consumatori e degli Utenti Bancari Finanziari "UBF", oggi in occasione dell'inaugurazione dell'Anno Giudiziario in Bari, oggi 27 gennaio 2007, solidarizza con gli Avvocati e con il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bari. "UBF" particolarmente ringrazia l'Avvocatura già volontariamente prestatasi nei ruoli della Magistratura Onoraria, in sostituzione e surrogazione nell'esercizio della giurisdizione, e che si è adoperata, e si adopera, nella gestione delle difese di ufficio e nel patrocinio dei non abbienti. "UBF", con rammarico, si dissocia da alcune Associazioni nazionali in Difesa dei Consumatori che, in maniera indecente, hanno rivolto agli Avvocati abusate accuse, additandola come categoria che, vessando "il cittadino in veste di consumatore", evade le tasse. " UBF" si batterà perché anche le altre Associazioni comprendano che l'indipendenza degli Avvocati è nell'interesse di tutti, e soprattutto nel nostro che rappresentiamo i cittadini in veste di consumatori; così come nel nostro, e nell'interesse degli Avvocati, "UBF" augura vorrà prevalere un obiettivo comune: il miglioramento della qualità delle prestazioni professionali. E per questo è indispensabile che gli Avvocati siano eticamente all'altezza : prima di tutto liberi! Il Ministro Bersani vuole l'abolizione degli Ordini Professionali. Ma la Corte Costituzionale ha più volte ribadito che sono gli stessi Ordini a stabilire quale debba essere la condotta dei propri iscritti: " SENZA L'INTERVENTO DEI TERZI". "UBF" confida sul fronte parlamentare, ove si registrerebbe una schiarita: risulta che la Commissione Giustizia della Camera ha approvato, infatti, la proposta di una serie di audizioni nelle Commissioni Giustizia e Attività Produttive della Camera prima di dare il via all'esame della riforma delle professioni. "UBF", pertanto, nel salutare il qui presente On. Pisicchio, Presidente della Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati, gli sollecita la pubblicità del calendario delle audizioni. Verrebbero ascoltati i soggetti istituzionali, l'Antitrust, il Commissariato europeo per la concorrenza, le associazioni professionali, sindacali e dei consumatori, e gli Ordini professionali tramite il Cup ( Comitato Unitario delle Professioni). Sono previste audizioni per aree professionali omogenee, in modo da assicurare un'ampia consultazione, ma anche l'efficienza dei lavori parlamentari. Appuntamenti utili, importanti, quindi, per elaborare una strategia comune a difesa della libertà.

Bari, 27.01.2007

 

RIALZI TASSI SUI DEPOSITI
Banche italiane: non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!

Giancarlo Ragone, Presidente dell'Associazione in Difesa dei Consumatori e degli Utenti Bancari Finanziari "UBF", ha sollecitato l'ABI a richiamare le banche che non hanno ancora rispettato le norme del decreto Bersani circa le variazioni dei tassi di interesse creditori. " Se l'ABI non indurrà le banche al rispetto del decreto Bersani, UBF avvierà ogni opportuna azione nei Tribunali pugliesi e italiani a tutela dei diritti degli utenti bancari e dei risparmiatori. Particolarmente alcuni Istituti di Credito continuano a fare orecchio da mercante, e non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!". " La Banca Centrale Europea, infatti, ha deciso anche i rialzi dei tassi sui depositi, ma le banche italiane si sono premurate di aumentare - e immediatamente - solo i tassi sui mutui, sui prestiti e sugli scoperti di conto corrente". " UBF - conclude Ragone - invita i risparmiatori a voler segnalare all'Associazione altri analoghi fenomeni di omissione posti in atto dalle banche e resta a disposizione di quanti vorranno essere assistiti.

Bari 20.01.2007